Dal punto di vista medico, lo stress è una reazione di difesa dell’organismo alle minacce o alle situazioni di sfida. Vengono rilasciati ormoni come adrenalina o cortisolo, per fornire maggiore energia. Per preparare l’organismo a una reazione veloce, la frequenza cardiaca aumenta, la respirazione accelera e sale la pressione sanguigna. «Lo stress funziona da pedale dell’acceleratore per mobilitare le riserve dell’organismo», questa la spiegazione della psicoterapeuta Raffaela Witting. Ma, alla lunga, lo stress permanente può danneggiare la salute.
«Alla lunga, lo stress permanente può danneggiare la salute.»
Tipi di stress
Gli esperti distinguono due tipi di stress:
Eustress: stress positivo
Si genera eustress, cioè stress positivo, quando, ad esempio, ci si esibisce davanti a un pubblico, in occasione del proprio matrimonio o in una gara sportiva. La pressione che spinge a voler far bene, ci motiva e migliora concentrazione e performance. Sentiamo una carica che ci aiuta ad affrontare con successo le sfide.
Distress: stress negativo
Il distress è uno stress negativo. È spesso associato a sentimenti come rabbia, paura e sopraffazione. Compare il distress quando ci sentiamo sovraffaticati e percepiamo la situazione come una minaccia. A lungo termine risulta nocivo per l’organismo: il distress aumenta la pressione sanguigna, indebolisce il sistema immunitario e può causare problemi di salute cronici.