Fondati su basi scientifiche, questi consigli della dott.ssa Christine Blume sull’igiene del sonno, sul comportamento e sull’ambiente ideale per dormire sono utili per contrastare e prevenire i problemi del sonno. Nonostante tutte le raccomandazioni, la ricercatrice del sonno consiglia soprattutto di rimanere tranquilli e di essere indulgenti con se stessi.
1. Andare a dormire solo quando si è stanchi
Il sonno è un processo naturale, non ci si può imporre di addormentarsi. Per questo si dovrebbe andare a letto quando si è davvero stanchi, indipendentemente dall’ora. È meglio dormire meno ma bene, piuttosto che rigirarsi nel letto per ore. Spesso chi rimane tranquillo e si fida del proprio corpo dorme meglio.
2. Ambiente fresco, ma piedi caldi
Dormire con il caldo non è facile, ce ne accorgiamo d’estate. Una temperatura fresca della camera da letto, compresa tra i 16 e i 18°C, e un ambiente buio e silenzioso favoriscono un sonno riposante. Per addormentarsi, il nostro corpo deve infatti rilasciare calore. A tal fine è utile avere i piedi caldi, perché agevolano la perdita di calore, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea.
3. Mantenere un ritmo sonno-veglia regolare
Andare a letto a orari regolari aiuta il corpo a predisporsi al sonno. In questo modo, l’orologio biologico sa quando è ora di dormire e può controllare la produzione di melatonina in modo ottimale. Qualche strappo alla regola non è un problema, ma quanto più regolare è il ritmo tanto migliore è il sonno.
4. Evitare il caffè dopo le 4 di pomeriggio
La caffeina può pregiudicare la qualità del sonno poiché inibisce la stanchezza naturale. L’effetto dura varie ore, spesso ben più di quanto si pensi. Per dormire meglio, quindi, è consigliabile evitare di bere caffè o bevande contenenti caffeina dopo le ore 16. Tuttavia, ogni persona reagisce in modo diverso alla caffeina: solo provando potete scoprire l’effetto che ha su di voi.
5. Cenare presto e leggero
Il sonno è influenzato da quello che mangiamo e dagli orari dei pasti: con la pancia piena è più difficile addormentarsi e la qualità del riposo notturno può peggiorare. L’ideale è consumare l’ultimo pasto principale circa 3-4 ore prima di andare letto, scegliendo alimenti leggeri e digeribili. Anche andare a dormire a stomaco vuoto non va bene. In questi casi, basta uno spuntino come ad esempio uno yogurt bianco.
6. Praticare regolarmente attività fisica