L’ipertensione arteriosa, detta comunemente pressione alta, è una condizione caratterizzata dalla pressione costantemente elevata del sangue. Viene chiamata anche «killer silenzioso» perché spesso progredisce senza presentare sintomi, danneggiando sempre più il cuore e i vasi sanguigni. Se non trattata, la pressione alta può provocare patologie gravi come infarto, ictus e problemi renali. Una diagnosi e una cura precoci sono fondamentali per ridurre al minimo il rischio di complicazioni e migliorare lo stato di salute generale.
Possibili sintomi della pressione alta
Generalmente la pressione alta non presenta sintomi evidenti. In alcuni casi possono manifestarsi tuttavia i sintomi seguenti:
- Mal di testa
- Vertigini
- Perdita di sangue dal naso
- Acufene
Sintomi indicanti danni agli organi già avvenuti:
- Disturbi della vista
- Difficoltà respiratoria
- Dolori al petto
- Dispnea (affanno)
A lungo andare, la pressione alta non trattata può causare gravi problemi di salute, tra cui malattie cardiovascolari, ictus e danni ai reni. Per diagnosticare precocemente l’ipertensione è importante misurare periodicamente la pressione a casa e adottare misure adeguate.
Pressione alta: come misurarla
La diagnosi di ipertensione si basa generalmente sulla misurazione della pressione eseguita dal medico o con un apposito apparecchio a casa. È possibile misurare la pressione anche con lo smartphone.
Vengono misurati due valori:
- la pressione sistolica (la «massima»): il valore più alto della pressione nelle arterie quando il cuore si contrae
- la pressione diastolica (la «minima»): il valore più alto della pressione nelle arterie dopo la contrazione, tra un battito e l’altro
La pressione arteriosa si considera normale quando la massima è di 120 mmHg e la minima di 80 mmHg.
Quali valori della pressione sono considerati sani?
I valori di normalità della pressione arteriosa sono 120/80 mmHg. I valori inferiori a 120/80 mmHg sono considerati ottimali, mentre valori compresi tra 120/80 mmHg e 139/89 mmHg sono al limite o indicativi di pre-ipertensione. Una pressione pari o superiore a140/90 mmHg è classificata come pressione alta o ipertensione.
Tuttavia, una diagnosi di ipertensione o di pre-ipertensione è possibile solo misurando varie volte la pressione in giorni consecutivi. Un’unica misurazione con valori elevati non è sufficiente per una valutazione attendibile. Per formulare una diagnosi definitiva è consigliabile un monitoraggio ambulatoriale della pressione per 24 ore.
In generale, è importante effettuare controlli periodici per individuare precocemente le variazioni della pressione e adottare eventuali misure terapeutiche adeguate.