
Info cassa malati | 1.10.2026
Bracket: costi e trattamento
I bracket ortodontici (apparecchio fisso a «stelline») è un metodo di comprovata efficacia per correggere i casi più complessi di malposizione. Un esperto spiega come funziona il trattamento, quali costi comporta e in quali casi la cassa malati eroga contributi.
Cosa sono i bracket per i denti?
I bracket sono le placchette (in metallo o ceramica) che vengono applicate direttamente sui denti come parte dell'apparecchio fisso. Queste piccole placchette vengono applicate sui denti e collegate tra loro con un arco metallico. Legature metalliche o clip fissano l’arco alle placchette. La pressione costante esercitata sui denti fa sì che poco a poco si muovano fino alla posizione desiderata.
L’apparecchio fisso con i bracket è particolarmente adatto per le malposizioni più complesse, come denti storti o ruotati, assenza di spazio e alterazioni del morso come sovramorso o morso incrociato. «L’apparecchio con in bracket è molto versatile quanto all’uso e per questo è considerato il non plus ultra», spiega il dottor Johner. Tuttavia, a decidere del successo a lungo termine di un trattamento è l’igiene dentale, che dev’essere molto accurata.
Quante persone portano un apparecchio ortodontico in Svizzera?
Gli apparecchi ortodontici fanno parte della vita di molti bambini, adolescenti e adulti: secondo l’Indagine sulla salute 2022 dell’Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera due terzi delle persone tra i 15 e i 24 anni hanno portato l’apparecchio ortodontico. Rapportato all’intera popolazione svizzera, il dato corrisponde al 35%.

Quanto costa un apparecchio fisso con i bracket?
In Svizzera un apparecchio fisso con i bracket normalmente costa tra 5’000 e 12’000 franchi. Il costo preciso dipende dalla natura delle malposizioni, dalla durata del trattamento e dal sistema di bracket utilizzato.
Retainer, bracket in ceramica o bracket linguali comportano ulteriori costi. Quest’ultimo tipo di bracket si fissa sulla superficie interna dei denti e non è visibile dall’esterno. Dato che vengono prodotti su misura, normalmente sono più cari dei tradizionali bracket in metallo.
Cosa paga la cassa malati?
In Svizzera, l’assicurazione di base copre l’apparecchio fisso con i bracket per i denti solo in pochi casi eccezionali, come anomalie dello sviluppo della mandibola o gravi malattie dell’apparato masticatorio.
Per la maggior parte dei trattamenti ortodontici serve quindi un’assicurazione complementare. In questo caso, a seconda del prodotto assicurativo, è coperta parte dei costi per gli apparecchi ortodontici nei bambini e ragazzi.
L’assicurazione complementare per i denti della KPT nella classe di prestazioni 4 copre i trattamenti ortodontici fino al 20º anno d’età: rimborsa il 75% dei costi – senza importo massimo. Per i bambini fino al 5º compleanno non serve l’attestato dentistico. Inoltre, per il primo anno di vita l’assicurazione è gratis.

Un bel sorriso con l’assicurazione complementare per i denti della KPT
L’apparecchio con bracket è una soluzione efficace per le malposizioni nei bambini. L’assicurazione complementare per i denti nella classe di prestazioni 4 copre fino al 20º anno d’età il 75% dei costi per gli apparecchi ortodontici, senza limite d’importo. Per i bambini fino al 5º compleanno non serve l’attestato dentistico.
Quali malposizioni si possono correggere con i bracket?
Un apparecchio con i bracket può correggere molte malposizioni che con gli allineatori trasparenti si possono trattare solo in misura limitata. È una soluzione precisa ed efficiente soprattutto quando i denti devono essere sottoposti a uno spostamento importante.
Con i bracket si possono correggere, tra gli altri, problemi come sovramorso, morso incrociato, morso profondo, denti storti e forte carenza di spazio.
«Quando serve uno spostamento importante, i bracket sono spesso più efficienti degli allineatori. Altrimenti il trattamento dura troppo e le persone tendono a non indossarli regolarmente», spiega il dottor Johner.
Se non si correggono, le malposizioni possono comportare usura dei denti, dolori durante la masticazione e un maggiore rischio di traumi dentali. Per questo, un primo consulto ortodontico è indicato già tra i sette e gli otto anni.
Sovramorso
Nel sovramorso i denti superiori sporgono troppo in avanti. I bracket consentono di correggere in modo mirato questa malposizione.
Morso incrociato
Nel morso incrociato le arcate dentarie risultano disallineate in uno o più punti. Questo può complicare la masticazione e generare carichi sbilanciati sull’articolazione della mandibola.
L’apparecchio fisso con i bracket consente di riallineare le arcate dentarie rendendo equilibrati i carichi nel lungo periodo.
Morso profondo
Nel morso profondo gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori. Questo può comportare una pressione anomala sulle gengive o l’usura dei denti.
L’apparecchio fisso consente di riallineare gradualmente le arcate dentarie. In questo modo, il carico su denti, gengive e articolazioni diminuisce.
Quali tipi di bracket esistono?
I bracket si distinguono per materiale, posizionamento, comfort e in parte colore: per i bambini, ad esempio, spesso si usano legature elastiche colorate.
Bracket in metallo
I bracket in metallo sono robusti, durevoli e relativamente economici. Sono considerati molto efficienti e vengono impiegati spesso nei bambini e adolescenti.
Il principale svantaggio è che gli elementi metallici risultano particolarmente visibili.
Bracket in ceramica
I bracket in ceramica vengono realizzati nello stesso colore dei denti e sono quindi più discreti. Molti adulti scelgono questa opzione per motivi estetici.
La ceramica è più dura del metallo, ma al tempo stesso più soggetta a rotture. Secondo il dottor Johner, nei bracket in ceramica lo scorrimento degli archi metallici può risultare più difficoltoso rispetto ai bracket in metallo.
Bracket linguali
I bracket linguali si fissano sulla superficie interna dei denti e sono pressoché invisibili dall’esterno.
I bracket linguali vengono prodotti su misura e sono molto più costosi rispetto ai bracket tradizionali. Inoltre, inizialmente possono creare difficoltà nel parlare, dato che riducono lo spazio disponibile per la lingua.
Come funziona il trattamento con i bracket?
Il trattamento con i bracket avviene in quattro fasi.
- Diagnosi e programmazione
L’ortodontista studia il posizionamento dei denti e prende calchi, esegue radiografie o impronte digitali. Poi elabora un piano di trattamento e lo concorda con il paziente o la paziente. - Installazione dei bracket
I bracket vengono incollati sui denti e collegati tra loro con archi metallici, che consentono di muovere i denti in modo controllato. - Controlli periodici
L’apparecchio viene adattato e regolato con frequenza mensile o bimestrale. Così i denti vengono portati in posizione poco a poco. - Rimozione dei bracket e retainer
Alla fine del trattamento, i bracket vengono rimossi. In seguito serve un retainer (un filo o guida) per mantenere i denti nella nuova posizione.
Secondo il dottor Johner, normalmente l’intero trattamento richiede tra un anno e mezzo e tre anni. Per le malposizioni più complesse può servire più tempo.
Retainer dopo il trattamento
Una volta concluso il trattamento serve un retainer (un filo o mascherina rimovibile) per mantenere i denti nella nuova posizione. Secondo il dottor Johner i retainer fissi sono preferibili, dato che è impossibile dimenticarsi di indossarli.
Senza retainer i denti tornano nella posizione precedente. «Per mantenere i risultati, i retainer dovrebbero essere indossati per tutta la vita», consiglia l’ortodontista.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’apparecchio fisso con i bracket?
Il vantaggio principale dell’apparecchio con bracket: consente di spostare i denti in modo preciso e controllato anche nel caso di malposizioni complesse. L’apparecchio fisso lavora 24 ore su 24 e a differenza delle guide non bisogna ricordarsi di indossarlo. In particolare quando gli spostamenti sono rilevanti, i bracket sono più efficaci ed economici.
Gli svantaggi dei bracket riguardano l’estetica, la complessità dell’igiene orale e la sensazione di costante pressione o sfregamento in bocca dopo il posizionamento o la regolazione dell’apparecchio. Secondo il dottor Johner, questa sensibilità si nota soprattutto quando si morde qualcosa. L’applicazione di cera ortodontica o, in casi eccezionali e limitatamente nel tempo, il ricorso ad antidolorifici riduce il fastidio.
A cosa devo prestare particolare attenzione se ho i bracket?
I bracket vanno puliti con particolare cura. Trattengono infatti la placca e i resti di cibo, aumentando così il rischio di carie.
Particolarmente utili sono gli spazzolini elettrici, gli spazzolini interdentali e gli spazzolini ortodontici speciali. È inoltre bene evitare i cibi più duri e appiccicosi, come caramelle e gomme da masticare.
«Un’igiene orale insufficiente è la causa più frequente di problemi durante il trattamento», spiega il dottor Johner. Una pulizia dei denti professionale ogni tre-sei mesi è utile per mantenere sani i denti e integrare le tecniche di pulizia.
L’essenziale in breve
- L’apparecchio fisso corregge anche le malposizioni complesse.
- In Svizzera i costi sono quasi sempre compresi tra 5’000 e 12’000 franchi.
- L’assicurazione di base paga l’apparecchio ortodontico solo in casi eccezionali.
- Un’assicurazione complementare per i denti può coprire gran parte dei costi.
- Una buona igiene orale è essenziale.
- I retainer impediscono che i denti si spostino nuovamente.
Assicurare per tempo la bellezza del sorriso
Un apparecchio per i denti può facilmente costare diverse migliaia di franchi. Con l’assicurazione complementare per i denti della KPT le famiglie assicurano i propri figli per tempo. La vostra marcia in più con la classe di prestazioni 4: 75% di copertura dei costi per gli apparecchi ortodontici fino al 20º anno di età, senza limite di importo. I bambini con meno di 5 anni non devono sottoporsi a un esame dello stato di salute.
Domande frequenti
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